Anche le barche necessitano di una polizza assicurativa, proprio come le automobili e il resto dei mezzi circolanti su strada a motore. Le polizze per i natanti a motore e i motori amovibili tutelano tali mezzi a prescindere dall’obbligatorietà della responsabilità civile.

Le coperture assicurative si rivolgono sia ai privati che alle aziende, con specifiche coperture in base alla tipologia della barca e della navigazione, sia per utilizzi legati alla professione che per il riporto. Alla responsabilità civile è possibile integrare anche garanzie accessorie proprio come avviene per le automobili, personalizzandole in base alle singole esigenze e alle differenti modalità d’uso.

 

Polizza Assicurativa per Natanti

La polizza assicurativa natanti garantirà una copertura del mezzo sia in acqua che durante gli spostamenti impiegati a terra incluse le operazioni di riparazione e gli incendi. Una delle garanzie più importanti previste nelle polizze assicurative per le barche è la “perdita totale” che prevede l’erogazione del risarcimento totale del costo dell’imbarcazione nei casi di perdita totale durante la navigazione, l’alaggio in caso di eventi climatici, la permanenza in acqua, gli spostamenti a terra e la giacenza. Tale garanzia comprenderà anche i costi per il recupero della barca oppure la cifra posta a compenso per il ritrovatore.

 

POLIZZA ASSICURATIVA BARCHE OBBLIGATORIA: quali sono le barche che devono essere assicurate

Tutte le barche da riporto, fatta eccezione per le barche a remi e le barche a vela senza motore ausiliario, dovranno possedere una copertura RC di responsabilità civile obbligatoria per legge. Per i danni provocati a terzi tale polizza assicurativa dovrà comprendere un minimo massimale corrispondente a 2.500.000 euro. La stessa polizza assicurativa obbligatoria comprende tutti i motori amovibili sia benzina che diesel, a diversi tempi, di qualsiasi potenza.



L’obbligatorietà italiana per la sottoscrizione R.C. Natanti è stata introdotta dalla Legge 24 Dicembre 1969, n. 990 -Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, resa pubblica sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3/01/1970, con tutte le successive modificazioni. Certificato di polizza assicurativa e il contrassegno relativo dovranno essere mostrati in presenza degli organi di vigilanza in mare.

 

CERTIFICAZIONE DA TENERE A BORDO

  • Dichiarazione di potenza del motore.
  • Polizza di assicurazione della responsabilità civile.
  • Contrassegno del certificato che non ha l’obbligo di esposizione.
  • Patente nautica in corso di validità.
  • Per lo sci nautico e la condotta di acquascooter dovrà essere tenuto conto della potenza del motore.
  • In presenza di un Vhf a bordo si dovrà obbligatoriamente presentare il certificato limitato di Rtf dell’operatore e la licenza di esercizio Rtf.
  • Per la navigazione fino alla distanza di 12 miglia (certificato di omologazione e la dichiarazione di conformità, unità abilitata alla navigazione senza alcun limite, estratto del R.I.D. e specifica attestazione di idoneità rilasciata da un organismo notificato).

 

FARE L’ASSICURAZIONE BARCA ONLINE: dove conviene?

Gli enti assicurati per i natanti dovranno prevedere, oltre alla RC anche l’autorizzazione per il Ramo 12 Danni. Tra le diverse compagnie assicurative a rilascio di tale polizza specifica si trovano:

  • Genialloyd
  • GENMAR
  • Sarasea

Online è possibile calcolare i diversi preventivi degli enti assicurativi.



Assicurazione Barca Obbligatoria, quanto costa e come risparmiare ultima modifica: 2018-06-04T10:36:54+00:00 da redazione