Tra le tante opzioni che si possono stipulare all’interno di un contratto assicurativo rientra anche quella del furto e incendio, legata soprattutto al proprio veicolo, oppure come alla polizza di un immobile.

In procinto di un acquisto per una nuova automobile si tende immediatamente a “mettere al riparo” dai possibili eventi sinistri esterni il proprio dispendio di denaro. In ragione di ciò, al momento della sottoscrizione ad una polizza assicurativa si richiederà anche la garanzia del furto e incendio.

I dati statistici riportano, solamente nel 2014, almeno 120.495 casi di vetture rubate, ritrovate in parte dalle forze dell’ordine per circa 54.350 auto. Le marche più soggette a possibili furti sono risultate essere la Fiat Panda, la Fiat Punto e la Fiat 500, nonché SUV e auto considerate di lusso, come il Range Rover Evoque. Ogni Regione presenta dati statistici di furti rilevanti, con maggiore incidenza nella capitale romana che supera addirittura la Regione della Sicilia.

I numeri statistici spostano inevitabilmente l’attenzione sulle varie polizze assicurative anti furto e anti incendio, incrementando le adesioni a queste due opzioni al momento del contratto tra la compagnia assicurativa e l’intestatario del veicolo. Molto spesso, in presenza di una sottoscrizione assicurativa furto e incendio, rientrano anche alcune garanzie opzionali come l’assistenza stradale, l’eventuale rottura dei cristalli, gli eventi atmosferici, i sinistri e i danni riportati dal conducente, ecc.

 

POLIZZA ASSICURATIVA FURTO E INCENDIO: COME FUNZIONA E QUANDO CONVIENE STIPULARLA

Una polizza assicurativa contro il furto e l’incendio può essere stipulata in qualsiasi momento, anche successivamente all’acquisto della vettura e alla sottoscrizione del contratto RCA auto. I preventivi e l’ammontare del premio complessivo della polizza furto e incendio varieranno in base alle diverse compagnie assicurative e al diverso modello della vettura, nonché del massimale.



La compagnia assicurativa informerà inoltre il sottoscrivente della formula di limitazione prevista e denominata “scoperto di polizza” calcolata in percentuale di valore con un minimo, ovvero in caso di incendio e ritrovamento della vettura in seguito a un furto, che prevedrà a trattenere una liquidazione la quota stabilita in fase di contrattazione. Sottoscrivere questa tipologia di polizza non risulta obbligatoria ai fini dell’assicurazione RCA auto.

 

POLIZZA ASSICURATIVA FURTO E INCENDIO: COSA COPRE

La polizza assicurativa furto e incendio prevede una sottoscrizione aggiuntiva delle garanzie contemplate all’interno del contratto, totalmente facoltativa. La polizza furto e incendio copre i danni materiali e diretti subiti dall’intestatario del veicolo in caso di furto e incendio, in caso parziale o totale.

Che cosa copre la polizza assicurativa furto incendio? Generalmente prevede una copertura dai furti, dai tentati furti e dai danni compresi, dagli incendi totali o parziali del veicolo. L’indennizzo sarà calcolato in base al modello dell’automobile, mentre la polizza non coprirà gli oggetti sottratti all’interno dell’auto.  Tra le coperture si trovano: furto, incendi a causa di fulmini, scoppio, surriscaldamento del motore, ecc.

 

DOVE SOTTOSCRIVERE UN’ASSICURAZIONE FURTO E INCENDIO: SU INTERNET SI RISPARMIA, ANCHE SENZA RCA

Le polizze furto e incendio possono essere sottoscritte sia online che presso le compagnie assicurative fisiche. Tra alcune delle compagnie assicurative più conosciute ci sono:

  • Genialloyd
  • Quixa
  • Allianz
  • Directline


Assicurazione Furto e Incendio: come funziona, come fare un preventivo senza RCA e quando conviene ultima modifica: 2018-05-31T10:38:07+00:00 da redazione