Il codice tributo 2002 riguarda precisamente l’IRES. In materia di fisco, ma anche per tutti coloro che normalmente pagano le tasse, il modello F24 è il mezzo con il quale lo Stato e gli enti locali richiedono il pagamento delle imposte.

I vari codici tributo servono per chiarire e specificare quale tassa il contribuente si accinge a saldare.

Il codice tributario 2002 IRES è un acronimo che sta per imposta sui redditi delle società, come invece l’Imperf viene impostata sui redditi delle persone fisiche.

Ogni cittadino dovrà quindi versare una somma dell’imposta sull’IRES in base al proprio regime fiscale, dove gli spetta.

Il tributo 2002 viene solitamente saldato in due tranche, una prima utilizzerà il codice 2001, mentre per una seconda rata IRES si utilizzerà appunto il codice 2002. Sul modello F24 dovrà essere inoltre riportato il codice tributo anche nel caso in cui si decida di versare l’imposta in un’unica rata.

L’acconto per cui dovrà essere pari a 30.450 euro, ovvero il 101,5% dell’imposta. Solitamente quindi, l’azienda, opterà con più facilità e frequenza a saldare il tutto tramite un’unica soluzione, utilizzando il codice tributo 2002. Dai 30.450 euro verranno detratti così  i 10.000 euro di credito IRES, versando allo Stato la differenza, pari a 20.450 euro.

 

DETTAGLI IRES

L’imposta sul reddito delle società si configura come un’imposta proporzionale e personale. La legge di Stabilità del 2016 ha deciso di ridurre l’aliquota del 24%. In base a codesta legge tutti i soggetti passivi risultano essere: le società cooperative, le società di mutua assicurazione che si trovano sul territorio dello Stato Italiano, gli enti privati, le società e i trust residenti sul territorio nazionale con l’obiettivo di fare un’attività commerciale, gli enti pubblici ed enti privati che non hanno come oggetto l’esercizio di tale attività commerciale.



L’imposta è istitutita dal decreto legislativo numero 344/2003, andato a sostituire la precedente imposta IRPEG interessante le persone giuridiche.

Il codice tributo 2002 viene inserito nel modello F24 per per effettuare la  detrazione dalla seconda rata di novembre dall’importo totale.

 

ESEMPIO A TITOLO ESEMPLIFICATIVO CODICE TRIBUTO 2002 SUL MODELLO F24

  • codice tributo: indicare la data 2002
  • rateazione/regione/prov/mese rif: da non compilare
  • anno di riferimento: anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2017
  • importi a debito versati: indicare l’importo a debito, ad esempio 6.000,00 euro
  • importi a credito compensati: da non compilare
  • TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
  • TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
  • SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
  • codice ufficio: da non compilare
  • codice atto: da non compilare

Fondamentale, come per qualsiasi altra imposta tributaria, sarà il rispetto della scadenza, onde evitare di ritrovarsi a dover pagare una sanzione salata. Tuttavia, chi dimentica di pagare la tassa entro il suo scadere potrà rifarsi con un’operazione di ravvedimento, burocraticamente lunga, ma decisamente contenuta come spesa.