Conto Corrente Bancario, cos’è e come funziona



Il conto corrente è il contratto con il quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto (articolo 1823).

Il conto corrente bancario non è un contratto necessariamente bancario in quanto può intercorrere tra privati, anche non imprenditori, che abbiano frequenti rapporti economici dai quali derivino continuamente nuovi crediti e debiti reciproci (si pensi, per esempio, ai rapporti tra il committente e il commissionario per quanto riguarda il prezzo delle merci vendute o acquistate e le relative provvigioni).

Per semplificare tali rapporti, i correntisti si impegnano a registrare in un conto i crediti di varia natura risultanti a favore dell’uno o dell’altro e a considerarli inesigibili e indisponibili, cioè a non pretenderne il pagamento e a non cederli a terzi, fino alla chiusura del conto, quando si provvederà alla liquidazione a gavore della parte creditrice dell’eventuale differenza tra il dare e l’avere complessivo (saldo).

In tal modo, anzichè effettuare di volta in volta il pagamento e la riscossione dei diversi debiti e crediti, si procede periodicamente alla liquidazione dell’unico debito finale risultante dalla compensazione delle reciprocche partite di dare e di avere ( e pertanto sono esclusi dal conto corrente i crediti che non sono compensabili per loro natura o per disposizione di legge).

La chiusura del conto, con la liquidazione del saldo a favore della parte creditrice, viene fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi o, in mancanza, ogni sei mesi: se alla scadenza non viene richiesto il pagamento del saldo, questo viene considerato come la prima rimessa di un nuovo conto e il contratto s’intende tacitamente rinnovato a tempo indeterminato.



Le diverse operazioni bancarie (deposito di denaro, apertura di credito, anticipazione bancaria ecc.) possono essere regolate, con un’apposita clausola, in conto corrente consentendo al cliente di effettuare prelievi e versamenti successivi che vengono annotati sul conto intestato a suo nome presso la banca e nel libretto di conto corrente.

A differenza del conto corrente ordinario, nel quale i crediti annotati sono inesigibili e indisponibili fino alla scadenza, nei contratti bancari in conto corrente il cliente può disporre in ogni momento, salvo il termine di preavviso eventualmente pattuito, delle somme risultanti a suo credito.

Se il conto è intestato a più persone disgiuntamente, cioè con la possibilità di compiere le relative operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori e debitori in solido dei saldi attivi e passivi risultanti dal conto.

Il conto corrente bancario funziona in realtà allo stesso modo del conto corrente postale. La differenza è esclusivamente nel fatto che il primo viene gestito da una banca mentre il secondo viene gestito da Poste Italiane che ormai offre comunque un alto numero di prodotti finanziari. Il conto corrente postale per eccellenza prende il nome di Conto BancoPosta che è anche il prodotto commerciale più sponsorizzato dal Gruppo Poste Italiane.

Ciascuna banca offre delle condizioni differenti e delle proposte commerciali che non sono standard e che quindi possono differire non solo da ciascun istituto bancario ma è possibile che una banca abbia diverse opzioni e diverse offerte che prendono di conseguenza differenti nomi.

Le banche possono talvolta offrire ai possessori di un conto corrente un fido bancario. Si tratta di un vero e proprio prestito personale i cui interessi vanno a maturare esclusivamente se lo si usa.

Il Fido bancario non è altro che una somma sempre a disposizione del cliente, il cui importo viene pattuito nel momento in cui si stipula il contratto di conto corrente bancario, che può essere usata quando i propri risparmi presenti sul conto vanno a terminare. Il cliente avrà quindi a sua disposizione una somma di denaro aggiuntiva sul proprio conto che potrà utilizzare solo se lo crederà necessario.



Conto Corrente Bancario, cos’è e come funziona ultima modifica: 2018-06-25T11:20:39+00:00 da redazione