Finanziamento Cessione del Quinto: come funziona con stipendio e con la pensione



Cessione del Quinto dello Stipendio

La cessione del quinto di stipendio è un finanziamento molto utilizzato, probabilmente tra i lavoratori è la soluzione di credito maggiormente richiesta ed attivata anche nel caso di prestito Inpdap.

Questo prodotto è nato come privilegio per i dipendenti statali ma oggi ogni tipologia di lavoratore regolare, purchè abbia una certa anzianità di lavoro, può richiederlo. L’anzianità richiesta è di 6 mesi per i dipendenti statali e 12 mesi per i dipendenti di società private.

 

Online

Online è possibile trovare molte informazioni sulla cessione del quinto ed è anche possibile recuperarne direttamente attraverso qualsiasi sportello bancario.

Molto comodo è su internet, il gran numero di pagine e siti che permettono di ottenere dei preventivi personalizzati, i quali necessitano solamente dei dati inerenti alla situazione lavorativa ed all’età anagrafica di chi li richiede.

 

Rimborso

Un’altra comodità del finanziamento tramite cessione del quinto, è che il lavoratore che la richiede non ha impegni o scadenze da ricordare, spetterà al datore di lavoro trattenere la quota del 20% sul suo stipendio prima consegnargli la sua busta paga mensile.

Il datore di lavoro, viene obbligato dalla legge ad accettare la richiesta del dipendente, eccezion fatta per alcune aziende private, ma la sua responsabilità in merito si limita a questo, non ha alcun altro impegno nei confronti dell’ente che ha erogato il prestito.

 

Garanzie

Il finanziamento tramite cessione del quinto non richiede particolari vincoli a garanzia del pagamento del cliente ma gli operatori finanziari che lo concedono chiedono invece sempre l’accesso al TFR, in caso di mancato saldo delle rate, in questo modo possono tutelarsi prelevando dalla somma che il dipendente matura durante il suo periodo di lavoro, la cifra non corrisposta.



 

Quanto si può Chiedere

Attraverso la cessione del quinto il cliente lavoratore può richiedere cifre fino a 60,000 euro, con picchi di 75.000 euro in casi particolari, ma è sempre meglio approcciarsi a questa forma di finanziamento nel caso in cui si abbia bisogno di una elevata liquidità perché per somme piccole non si rileva conveniente.

I soldi richiesti arrivano direttamente al cliente tramite assegno circolare o bonifico bancario e possono essere generalmente restituiti da un minimo di 12 mesi ad un massimo di i 120 mesi (10 anni), in base alla somma richiesta e dalle norme interne all’ente erogatore.

 

Protestati e Cattivi Pagatori

La cessione del quinto può essere una soluzione valida anche per individui che non potrebbero accedere ad Il finanziamento tramite cessione del quinto è erogato anche ai lavoratori protestati o iscritti alle liste dei cattivi pagatori, poiché il TFR, insieme alla solidità della azienda dove lavorano sono sufficienti ad essere elemento di fiducia per chi eroga il prestito.

Anche per questo la documentazione richiesta è davvero minima rispetto ad altri tipi di prestiti, ed ultimamente, grazie al servizio di società finanziarie virtuali che operano on line, i tempi per l’erogazione si sono sensibilmente ridotti.

 

Cessione del Quinto della Pensione

Il procedimento è in linea di massima lo stesso che si attua con la cessione del quinto dello stipendio. Le differenze sostanziali sono:

  • l’importo da pagare verrà sottratto dal cedolino della pensione e non dalla busta paga
  • chi paga non è il datore di lavoro ma l’Ente Pensionistico
  • vi sono dei limiti di età che variano a seconda dell’isituto scelto (si parla di 70/75/80 anni)
  • il pensionato dovrà percepire un reddito mensile superiore a quello che viene definito come pensione minima sociale