E’ possibile richiedere un prestito di 2.000 euro senza la garanzia di una busta paga? La risposta è sì, anche se in molti credono che riuscire ad ottenere un finanziamento senza busta paga sia un’operazione estremamente complicata e difficile.

Esistono diverse modalità con cui poter richiedere un prestito fino a 2.000 euro, rappresentate dalle opzioni che andremo di seguito ad elencare.

 

RICHIEDERE 2.000 EURO IN PRESTITO TRAMITE REDDITO DIMOSTRABILE

In presenza di una pensione o di una busta paga in regola il contraente potrà richiedere un prestito di 2.000 euro senza particolari difficoltà e restrizioni. Si potrà dunque percorrere la strada del classico prestito bancario, oppure tramite cessione del quinto della pensione o dello stipendio con le dovute garanzie per gli istituti di credito.

Quest’ultima soluzione viene generalmente erogata tramite convenzioni permettendo così un effettivo risparmio da parte del debitore. Le convezioni risultano semplificate soprattutto per i dipendenti e i pensionati delle pubbliche amministrazioni o statali.

 

RICHIEDERE UN PRESTITO FINO A 2.000 EURO SENZA BUSTA PAGA

In assenza di una busta paga, per i lavoratori autonomi o privi di reddito, richiedere un prestito potrebbe diventare un’operazione complicata. Il lavoratore autonomo privo di disguidi finanziari potrà intraprendere la classica procedura di richiesta tramite prestito bancario. Ma la situazione cambia nel caso in cui risulti un cattivo pagatore o un protestato, in tal caso il richiedente sarà trattato al pari di un lavoratore disoccupato.



Nonostante le segnalazioni è possibile richiedere un prestito di 2.000 euro tramite alcune differenti soluzioni. Tra le più conosciute e utilizzate si trova la soluzione del prestito tramite un garante, ossia una seconda persona oltre il debitore che dispone di un reddito dimostrabile e che non ha mai avuto problemi di origine finanziaria. In questo caso il garante interverrà coprendo le quote delle rate in presenza di scoperti da parte del debitore principale.

Una seconda alternativa è rappresentata dai prestiti cambializzati, soggetti ai pagamenti delle rateizzazioni per mezzo delle cambiali, una pratica spesso utilizzata tra privati per l’acquisto di automobili usate presso una concessionaria. Il prestito tramite cambiali viene difficilmente erogato dalla maggior parte degli istituti di credito ormai, ma esistono tuttavia delle piccole realtà finanziarie ancora disposte a concedere 2.000 euro in prestiti cambializzati.

 

Richiedere un Prestito su Pegno

La terza alternativa è rappresentata dal prestito tramite pegno. In questo caso il debitore dovrà mettere a disposizione dell’istituto di credito, fra quelli che concedono questa opzione, un oggetto di valore come pegno per le rateizzazioni. L’oggetto in questione potrà rientrare in possesso del debitore una volta saldate le rate comprese di interessi passivi maturati sul prestito.

Gli oggetti accettati per il prestito in pegno saranno orologi di valore, oggetti in oro, oggetti da collezione, ecc. Tra le banche disposte ad erogare tale tipologia di prestito si trovano ancora alcune filiali di UniCredit, opzione visionabile sul sito ufficiale dello stesso istituto di credito. Si contano 35 filiali UniCredit ancora attive per l’erogazione del prestito in pegno, con a disposizione esperti gemmologi, nelle province di Roma e Palermo, per la valutazione degli oggetti di valore.