I prestiti senza garante sono dei finanziamenti che possono essere richiesti con le sole proprie possibilità economiche e finanziarie.

Quando si richiede un finanziamento presso un istituto di credito o presso una società finanziaria vengono richieste principalmente tre cose:

  • Un documento valido d’identità;
  • Il codice fiscale;
  • Un documento reddituale.

Il documento d’identità non deve essere scaduto, questo è essenziale per avere accesso alla linea di credito. Controllate quindi i vostri documenti prima di recarvi presso una qualsiasi banca e verificate che la carta d’identità o la patente non siano scaduti.

Il codice fiscale è ancora una sorta di controllo che viene fatto sulla persona, è un codice univoco e cioè ciascuno di noi possiede un numero diverso che serve per effettuare più velocemente diversi controlli, tipo per verificare se la persona è un cattivo pagatore o un protestato e se ha avuto quindi in passato dei trascorsi negativi con altri finanziamenti o con qualcosa che ha comunque attinenza con le banche.

Il documento reddituale altri non è che la rappresentazione cartacea delle possibilità di rimborso del cliente. La propria busta paga, il cedolino della pensione o il modello unico possono essere utilizzati come garanzie reddituali.

Se queste tre richieste vengono soddisfatte si potranno richiedere i prestiti senza garante, in caso contrario, qualora il reddito non dovesse essere sufficiente o qualora non fosse dimostrabile sarà necessario ricorrere ad un garante.

I prestiti senza garante sono quindi quei finanziamenti che non richiedono l’ausilio di un terzo soggetto e quindi appartengono a questa categoria tutti i prestiti personali che possono essere richiesti grazie alle sole proprie possibilità finanziarie ed economiche.

Il garante quindi viene utilizzato solo nei casi in cui il prestito personale viene respinto perché magari non si riesce a soddisfare il requisito principale della banca: la presenza di una fonte di reddito idonea per il rimborso di quanto dovuto.

Ma attenzione, il garante potrebbe essere richiesto anche se si dispone di un reddito idoneo. Parliamo ad esempio del lavoratore autonomo cattivo pagatore e del lavoratore autonomo protestato. Se questi soggetti richiedono un finanziamento nella maggior parte dei casi vedono la propria richiesta negata. In tal caso sarà quindi necessario, quasi sempre, richiedere l’intervento di un amico o di un parente che possa ricoprire la figura del garante. E’ logico che, il garante, a sua volta, non dovrà risultare né un cattivo pagatore né un protestato.

Quando si è alla ricerca di un prestito senza garante si va solitamente ad individuare la migliore soluzione economica e finanziaria offerta dai vari istituti di credito che possa accontentare le proprie esigenze.

E’ inutile dire che il tradizionale prestito personale non prevede l’utilizzo del garante perché si presume che il cliente sia in possesso dei requisiti richiesti dalla banca per ottenere il finanziamento.

Di certo però, chi è alla ricerca del prestito senza garante è già a conoscenza di questo e pertanto significa che con molta probabilità ha la necessità di utilizzare una soluzione finanziaria che preveda l’ausilio di un garante ma non riesce a trovare una persona che soddisfi a pieno titolo tale ruolo.

 

Chi può richiederlo e quali sono le alternative al garante?

Chi sta cercando una linea di credito di questo tipo quindi è alla ricerca, quasi sicuramente, di un finanziamento che possa essere richiesto in condizioni particolari, dove magari non vi è un reddito sufficiente che possa essere ritenuto idoneo dall’istituto di credito, dove magari vi sono già degli ulteriori finanziamenti in corso, dove magari non si ha un reddito dimostrabile, dove il richiedente risulta essere un cattivo pagatore o un protestato o dove non si può richiedere l’ausilio di un garante perché non si conosce nessuno che possa ricoprire tale ruolo.

Esistono quindi delle valide soluzioni finanziarie che si possono richiedere anche quando non si riesce ad ottenere i finanziamenti più classici e non si riesce ad individuare un soggetto che possa ricoprire il ruolo di garante? La risposta potrebbe trovarsi nei prestiti cambializzati. Il condizionale è d’obbligo perché tale soluzione non è attuabile da tutti bensì solo dai possessori di un immobile.



Chi ha un immobile di proprietà può quindi beneficiare dell’utilizzo dei finanziamenti con cambiali ottenendo così un prestito senza garante perché l’immobile sarà l’unica garanzia necessaria per avere accesso al credito.

 

Prestiti Senza Garante usando la cessione del quinto dello stipendio o della pensione

Tale problema non si pone invece per i lavoratori dipendenti e per i pensionati. Queste categorie di soggetti, pur essendo protestati o cattivi pagatori potranno richiedere con estrema semplicità i prestiti senza garante. Questo perché per loro vi è un’importante alternativa utilizzabile: la cessione del quinto dello stipendio e la cessione del quinto della pensione.

La cessione del quinto dello stipendio può infatti essere richiesta senza garante da tutti i lavoratori dipendenti che percepiscono una regolare busta paga. Se il lavoratore dispone di un contratto a tempo determinato potrà ugualmente farne richiesta ma questa sarà accettata solo se il periodo di rimborso sarà di una durata inferiore a quella rimasta al suo contratto lavorativo.

Anche la cessione del quinto della pensione non prevede l’uso del garante. La pensione sarà quindi sufficiente per ottenere il finanziamento desiderato, a patto che l’importo percepito sia superiore a quello definito come pensione sociale.

Ma cosa accade se il richiedente non ha un flusso di reddito dimostrabile e non è in grado di utilizzare un garante? Parliamo in questo caso non solo di prestiti senza garante ma anche senza busta paga e senza pensione. Esiste un’ulteriore forma di credito chiamata prestito cambializzato che fa uso della cambiale per essere rimborsato e richiede un tipo di garanzia diverso da quelle sino ad ora citate. La garanzia richiesta nel prestito con le cambiali è solitamente un immobile. Chi è proprietario di una casa, di un terreno o di una villa può richiedere del denaro utilizzando la propria proprietà come garanzia.

 

Prestito Senza Garante con cambiali

Il prestito con cambiali, detto anche cambializzato, consente al debitore di ottenere in prestito del denaro anche se questi risulti essere un cattivo pagatore, un protestato, un disoccupato o una casalinga. La situazione economica e finanziaria del richiedente non ha valenza perché ciò che importa al creditore sarà esclusivamente il valore dell’immobile, unico bene che verrà utilizzato come garanzia nel finanziamento.

Ma di cosa si tratta? Come funziona? Si tratta di una linea di credito che prevede il pagamento delle cambiali al posto delle rate. Nel momento in cui si stipula il contratto il debitore firmerà le cambiali e queste dovranno poi essere pagate entro la data indicata. Le cambiali sono a tutti gli effetti dei titoli esecutivi e quindi nel caso in cui le cambiali dovessero andare in protesto, cosa che accade se il debitore è insolvente, la casa usata come garanzia potrebbe essere su richiesta del creditore pignorata e venduta all’asta. Questa soluzione è quindi consigliabile solo nei casi in cui si hanno le possibilità economiche per rimborsare ogni singola cambiale, altrimenti si andrebbe a rischiare il diritto di proprietà sulla propria abitazione.

Per i prestiti senza garante esistono anche ulteriori soluzioni, alcune sono più complesse e meno utilizzate, ma in ogni caso sarà necessario avere sempre una fonte di reddito dimostrabile o un bene da offrire come garanzia. Tra le varie alternative vogliamo quindi ricordare il prestito su pegno ed il prestito vitalizio.

 

Il credito cambiario

Bisogna però prestare particolare attenzione se si utilizzano le cambiali. Se queste non dovessero essere pagate entro la loro richiesta potrebbero essere definite come cambiali protestate e quindi il creditore, sfruttando l’esecutività del titolo, potrebbe richiedere il pignoramento dell’immobile all’Autorità Giudiziaria. In questo caso la casa verrebbe pignorata e venduta ad un’asta per ottenere il denaro sufficiente per recuperare i soldi necessari per pagare il debito rimasto ancora aperto.

Un’altra alternativa per richiedere i prestiti senza garante è quella di rivolgersi ad un privato. In tal caso il tutto dovrà essere eseguito secondo le attuali normative vigenti previste dalle Leggi Italiane.

Le possibilità di ottenere dei prestiti senza garante sono quindi molteplici e la velocità di ottenimento del prestito dipende dalla via che si sceglie da seguire. Sicuramente riuscire a soddisfare le richieste dell’istituto di credito in maniera del tutto autonoma permetterà l’erogazione del credito in tempi brevi.